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Ezio Cartotto
"Operazione Botticelli"
BERLUSCONI
e la terza marcia su Roma
Dall’introduzione:
“In una brillante opera storica Luciano Canfora ha di recente ricordato come la
prima marcia su Roma sia stata compiuta da Caio Cesare Ottaviano, il futuro
Augusto, per prendere il potere quando era poco più che adolescente. La seconda
marcia su Roma è quella ben nota del quarantenne Benito Mussolini.
La terza, a mio avviso, è quella compiuta da Silvio Berlusconi, imprenditore del
Nord Italia, conosciuto per le sue televisioni, che, alla soglia dei sessant’anni,
progettò la realizzazione di un partito-azienda, costruito poi nel giro di pochi
mesi. Il riferimento all’“Operazione Botticelli” deriva dal nome del Palazzo a
Segrate in cui si sono svolti i lavori politici. Carismatico e dotato di un’innegabile
capacità comunicativa e di propaganda, Berlusconi riuscì ad ottenere la
fiducia degli Italiani e il governo del paese. Questo primo successo durò pochi
mesi, ma il partito resistette salvaguardando una linea politica ben precisa, per
altro cementata dalle forze alleate, che gli consentì di tornare al governo nel
2001. Tale legislatura durò cinque anni e dopo una pausa biennale, ecco di nuovo
Berlusconi al governo nel 2008. Si può quindi parlare storicamente di una terza
marcia su Roma e forse, un giorno, si parlerà di un ventennio berlusconiano.”
Ezio Cartotto, nato nel 1943 a Milano, sposato e con due
figli, fin da giovanissimo si dedica all’attività giornalistica,
esordendo sul giornale “La Zanzara” del Liceo Parini. In
seguito riceve da Giovanni Marcora l’incarico di formare
politicamente i giovani della Democrazia Cristiana e dirige
per diversi anni il settimanale della D.C. milanese “Il
Popolo Lombardo”.
Ha pubblicato con il prof. Gianfranco Bianchi Giancarlo
Puecher, un eroe della resistenza, Mondadori, e con l’on.
Pierluigi Castagnetti La coscienza dice no, Gribaudi.
All’inizio degli anni ’90 viene chiamato da Silvio Berlusconi, conosciuto nel
1972, a collaborare per la realizzazione del nuovo partito “Forza Italia”, dal quale
viene emarginato senza apparenti ragioni.
Nel 2001 subisce un infarto e un difficile intervento al cuore. Attualmente ha
ripreso con successo la sua attività di giornalista pubblicista e di conferenziere
con lezioni e seminari di approfondimento storico e politico. |